15 maggio 2007

Gita-pellegrinaggio 2 giugno – appello del parroco

Carissimi amici della comunità: la gità parrocchiale è nata come espressione allargata della fraternità parrocchiale, un momento gioioso in cui tutti ritrovarsi, un segno di appartenenza e riconciliazione tra le differenti anime e sensibilità della fraternità parrocchiale. Una occasione per conoscere le nuove famiglie della parrocchia, una conclusione gioiosa dell’anno catechistico in cui catechisti ragazzi e famiglie si ritrovano non come gruppo di catechismo ma come appartenenti all’unica fraternità parrocchiale. Un giorno per parlare assieme e far conoscere il senso degli esercizi spirituali della comunità nel prossimo luglio ad Assisi. Una festa assieme dopo 25 anni di parrocchia. Ma va preparata accuratamente. Ogni catechista dovrebbe individuare uno o due genitori che possono invitare tutte le famiglie del gruppo; in ogni strada individuare un fratello e una sorella che possa invitare le famiglie  della zona specie quelle nuove, i ministri dell’eucaristia e tutti i ministri farsi missionari di amicizia e fraternità nella parrrocchia.
Non solo con i foglietti ma con la gioia e la convinzione del proprio volto.

Con affetto Il Parroco.


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